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Succhi di frutta e verdura: è meglio la centrifuga o l’estrattore?

Succhi di frutta e verdura: è meglio la centrifuga o l’estrattore?
       
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Ananas, mela, spinaci, carota, zenzero, limone… Le combinazioni tra frutta e verdura possono essere davvero infinite. E in estate, soprattutto, i succhi sono un ottimo sistema per fare il pieno di sali minerali e vitamine, restando leggeri e non appesantendo l’organismo con cibi dalla difficile digestione. Un buon estratto o centrifugato è il pranzo ideale per riprendere energie senza bisogno del pisolino.

succhi estivi:meglio centrifuga o estrattore?

Fino a un po’ di tempo fa si sentiva parlare solo di centrifuga, ma negli ultimi 2 anni si stanno facendo strada anche gli estrattori. Sono due elettrodomestici il cui risultato finale è simile: dei succhi ricchi delle vitamine e proprietà benefiche di frutta e verdura, ma con delle differenze non da poco.

Questo perché si basano su due funzionamenti totalmente diversi. Oggi ti illustrerò le principali differenze tra la centrifuga e l’estrattore, e tra i loro prodotti finali. A breve, troverai dei link ad alcune offerte selezionate per te, alcune ricette di estratti e centrifugati e persino delle ricette per utilizzare gli scarti della frutta e verdura… perché nella mia cucina non si butta via nulla!

Differenze nel funzionamento

La centrifuga funziona triturando la frutta e verdura con una lama ad altissima velocità e separando il succo attraverso la forza centrifuga che si crea grazie a questo movimento rotatorio molto veloce, infatti la preparazione di un centrifugato non dura più di 5 minuti.

L’estrattore funziona in modo del tutto diverso: all’interno della macchina c’è una vite denominata coclea, che spreme la frutta e la verdura, ricavando cosi il succo. Il tempo necessario per un estratto varia da 20 a 30 minuti circa.

Differenze nella preparazione degli ingredienti

Altra differenza sono le dimensioni della frutta e della verdura che si può utilizzare: infatti, mentre per fare un centrifugato basta rimuovere le bucce e tagliare in sezioni gli ingredienti, per un estratto è necessario tagliarli in pezzi più piccoli

Con l’estrattore puoi fare i latti vegetali

Di riso, mandorla, di soia…. Con l’estrattore puoi preparare i latti vegetali in casa, con il grande vantaggio di sapere con certezza cosa bevi. Non è possibile farlo, invece, con una centrifuga.

E’ vero che un estratto è più nutriente di una centrifuga?

Si tende a pensare che, poiché la centrifuga lavora molto più velocemente, va a peggiorare le proprietà nutritive del succo, mentre un estrattore invece mantiene intatti tutti gli enzimi e le vitamine della frutta e verdura utilizzate.  Ma ad oggi non c’è alcuna evidenza scientifica in grado di confermare questa teoria.

Differenze nel prodotto finale

Una differenza assodata e importante tra l’estratto e il centrifugato sta nel fatto che il primo si conserva inalterato in frigorifero per circa 48 ore, magari con del succo di limone, che contiene l’acido ascorbico, conservante per natura, il centrifugato invece, venendo lavorato ad un’altissima velocità, incamera dell’aria che ossida gli ingredienti e va quindi bevuto subito o nell’arco di mezz’ora.

Altra differenza è che il centrifugato contiene meno solidi sospesi, ecco perché si presenta con la schiuma in superficie e i liquidi sul fondo. Il succo dell’estrattore invece ha una consistenza più uniforme, omogenea e la schiuma è quasi del tutto assente.

Anche al gusto si presentano differenti: la centrifuga infatti ha un sapore più leggero, mentre il succo tende ad essere più corposo.

 

centrifughe o estratti gusti

Differenze negli scarti

A parità di quantità e qualità degli ingredienti, con l’estrattore ottieni il 20% di prodotto in più, quindi hai molto meno scarto rispetto alla centrifuga. Questo perché la centrifuga non estrae proprio tutto il succo: va da sé, però, che con gli scarti della centrifuga puoi preparare dei buonissimi muffins o delle torte per la colazione ricchissimi di fibre, o addirittura dei ghiaccioli e marmellate. A questo proposito, se vuoi puoi leggere la ricetta della mia torta extra fibre realizzata con gli scarti della centrifuga.

Gli scarti dell’estrattore, invece, sono molto secchi ed è impossibile riutilizzarli.

Il prezzo

L’investimento iniziale è differente, ma molto meno rispetto a qualche anno fa: una centrifuga di buona qualità costa all’incirca dagli 80 ai 120; per un estrattore di pari qualità, invece, si parte da 150€.

La rumorosità delle macchine

Altra caratteristica da non trascurare è che la centrifuga è più rumorosa rispetto all’estrattore, quindi valuta bene questo aspetto se pensi di preparare i succhi in orari in cui non vuoi disturbare i vostri familiari, come la mattina presto.

Quale scegliere??

Di seguito, ho selezionato 3 modelli di centrifughe e 4 di estrattori, che si adattano ad un utilizzo casalingo per la preparazione di succhi di frutta e verdura.

I 3 modelli di centrifuga si differenziano per alcune caratteristiche non da poco:

  • Il modello Philips HR1836 è adatta a chi desidera iniziare a preparare dei centrifugati in casa, ma non ha intenzione di investire una cifra alta; un altro punto a suo favore sono le dimensioni, risulta infatti essere piuttosto compatta. Ha inoltre la funzione QuickClean, che, grazie al setaccio lucido, ti permette di pulire la macchina in un solo minuto dopo l’utilizzo.
  • Quest’ultima funzione è presente anche nel modello HR1918, che si differenzia dal primo per il motore, del tutto nuovo, più silenzioso rispetto al precedente, e produce meno vibrazioni. E’ dotato inoltre della tecnologia Fiber boost, con cui puoi scegliere la consistenza del succo, regolando la cremosità, poichè l’innovativo design del setaccio ti permette di optare per un succo con più o meno fibre (fino al 50% di fibre in più), così puoi scegliere il succo che più preferisci. Ha, inoltre, un’apertura extra large per l’inserimento di frutta intera e della verdura senza necessità di tagliarla in pezzi. Oggi è in super offerta con il 40% di sconto.
  • Se guardi l’estetica e ti piacciono gli elettrodomestici in acciaio, ti consiglio il modello HR1921, con le stesse caratteristiche del modello appena descritto, ma con la scocca in acciaio satinato. Entrambi i modelli sono forniti di un ricettario.

 

 

Se invece sei orientato all’acquisto di un estrattore, ti consiglio di valutare questi modelli:

  • Il modello Severin ES 3569 ha un motore silenzioso, ed è abbastanza compatto; contiene un accessorio per preparare deliziosi sorbetti a base di frutta e verdura.
  • Il modello Philips HR 1894/80  ha la funzione QuickClean, che ti permette, come nelle centrifughe, di pulirlo in meno di un minuto, grazie al setaccio con filtro a pettine.
    La funzione PreClean, inoltre, svuota del tutto l’estrattore e ti rende ancora più semplice l’operazione di pulizia e non sprecare neanche una goccia di succo.
  • Il modello Imetec Succovivo Pro effettua una spremitura lenta, che ti permette di mantenere il 100% delle vitamine di frutta e verdura. Contiene l’accessorio per i sorbetti, un pratico ricettario e il kit bellezza per realizzare delle maschere per il viso e corpo super naturali.

 

 

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